Pachypodium horomboense | Piede equino di Hrombe
€100,70
🌱 Morfologia
Subarbusto caudiciforme e succulento, a crescita lenta, che sviluppa un fusto principale molto ingrossato e tuberoso, parzialmente sotterraneo, dal quale partono numerosi rami corti, grossi e spinosi. Può raggiungere circa 1–1,5 m di altezza negli esemplari adulti.
Ogni ramo termina generalmente con una rosetta di foglie, creando una sagoma compatta e caratteristica. Le foglie sono alterne e concentrate alle estremità dei rami; sono ellittiche o strettamente oblunghe, lunghe fino a circa 8 cm e larghe circa 2 cm, di colore verde scuro, con nervatura centrale più chiara e una pagina inferiore che può presentare una fine pubescenza. Sono caduche e possono cadere durante il riposo.
I rami presentano coppie di spine ai nodi. La combinazione di un caudice molto sviluppato, rami corti e rosette terminali permette di distinguerlo dai Pachypodium arborei come P. lamerei y P. rutenbergianum.
🌍 Distribuzione, habitat e famiglia
Famiglia Apocynaceae. È endemico del Madagascar centro-meridionale, particolarmente associato all’area dell’altopiano di Horombe. Kew lo colloca nel bioma del deserto e della boscaglia secca. Si trova in ambienti rocciosi e molto ben drenati, con popolazioni documentate su affioramenti granitici e gneissici, approssimativamente tra 500 e 1.000 m di altitudine.
Cresce esposto a un’elevata radiazione solare e sopporta periodi di siccità grazie all’accumulo d’acqua nel fusto tuberoso.
Tassonomicamente, per molto tempo è stata considerata una varietà di Pachypodium rosulatum con il nome P. rosulatum var. horombense. Attualmente Kew accetta Pachypodium horombense come specie indipendente.
❄️ Temperatura
Zona USDA 10b–11b. Tollera temperature minime fino a −1 ºC, unicamente come riferimento occasionale per esemplari asciutti, ben acclimatati e in condizioni protette.
Per la coltivazione abituale conviene essere molto più prudenti: durante il riposo invernale si raccomanda di mantenerlo asciutto ed evitare soprattutto la combinazione di freddo + umidità. Alcune fonti di coltivazione fissano il limite pratico intorno ai 10 ºC, mentre altri riferimenti orticoli indicano una tolleranza occasionale vicina a 1 ºC quando rimane completamente asciutto.
☀️ Illuminazione
DLI PAR indicativo: 20–30 mol·m⁻²·giorno⁻¹.
Richiede un’illuminazione molto intensa per mantenere una struttura compatta e sviluppare correttamente il caudice e i rami. Si consiglia il pieno sole o una posizione molto luminosa, effettuando un’acclimatazione progressiva quando proviene da condizioni di serra.
L'elevata intensità luminosa favorisce inoltre la formazione di foglie compatte e una fioritura abbondante.
💧 Ciclo di crescita e irrigazione
È una specie adattata a un clima stagionalmente secco, con attività concentrata durante la stagione calda. Durante il periodo vegetativo sviluppa nuove foglie e rami e utilizza le riserve accumulate nel caudice durante i periodi sfavorevoli.
Durante la crescita attiva si consiglia di effettuare un'irrigazione abbondante e lasciare asciugare completamente il substratoprima della successiva. Il caudice permette di sopportare periodi relativamente lunghi senza acqua.
Con l'arrivo dell'autunno può iniziare la perdita delle foglie e la pianta può entrare in riposo. Durante l'inverno si deve ridurre progressivamente l'irrigazione fino a mantenerlo praticamente asciutto, soprattutto quando le temperature scendono.
Il riposo con perdita delle foglie è una normale risposta fisiologica e non deve essere interpretato come mancanza d'acqua.
🌸 Fioritura
Il fiore è uno dei caratteri più distintivi di Pachypodium horombense.
Produce un'infiorescenza lungamente peduncolata, che emerge sopra le rosette e porta circa 3–10 fiori. I fiori sono di colore giallo intenso tendente al giallo cromo, grandi, di circa 17–23 mm di diametro, e presentano una corolla straordinariamente allargata a forma di coppa o campana, quasi orizzontale.
La base gonfia della corolla forma cinque grandi sacchi o camere, un adattamento floreale molto caratteristico nel quale può inserirsi l'impollinatore.
Questo fiore permette di distinguerlo molto facilmente da Pachypodium succulentum y P. bispinosum, i cui fiori hanno una morfologia completamente diversa. È inoltre particolarmente utile per distinguerlo da P. rosulatum, con cui è stato storicamente confuso dal punto di vista tassonomico.
Nell'emisfero australe fiorisce approssimativamente tra aprile e agosto. In Spagna, in condizioni di coltivazione, la fioritura può slittare e verificarsi approssimativamente tra ottobre e marzo, a seconda delle temperature e del momento d'inizio e fine del riposo. SANBI colloca la fioritura naturale tra aprile e agosto.
🌿 Nutrizione
Durante la crescita attiva si consiglia Desert CHOICE® Suculentas, applicato dopo un'irrigazione. Prima della fioritura può essere integrato con Desert CHOICE® Floración.
Si sconsiglia di concimare durante il riposo invernale né quando la pianta ha perso le foglie.
Questa è una xerofita inimitabile coltivata a Madrid in un vaso quadrato tecnologico e con il substrato attivato con funghi micorrizici e biofungicidi.
Vaso nero gourmet da 13x13 e 16x16
- Resi senza complicazioni
- Spedizione gratuita per acquisti superiori a 79,99€
Consulenza esperta per ogni acquisto
Il nostro team ti supporta con consigli personalizzati per la cura delle tue piante e dei tuoi substrati.
-
Pagamento sicuro e protetto garantito.